Panta rei - Panta rei

Panta rei di Martina Mondadori

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“Beautiful” si trasferisce a Perugia


Un solo, brevissimo pensiero che mi è sorto spontaneo vedendo giorno dopo giorno la copertura dei media principali italiani sull’omicidio di Perugia della giovane inglese Meredith. Oramai in questo paese siamo abituati a vivere i continui omicidi (ci sono sempre stati solo che ora ce li propinano 365 giorni all’anno) come continui film gialli: in prima serata, ahimè, non ci sono più i grandi thriller del grande cinema internazionale ma la brama del pubblico per i thriller è saziata dalle puntate di Chi l’ha Visto, Porta a Porta prima su Cogne poi Garlasco, Erba e ora Perugia.
Ma qui a Perugia siamo passati dalla trama di un giallo alla messa in scena di una soap-opera, tipo Beautiful: se non altro per le principali testate che quotidianamente mostrano NON le immagini della vittima, del presunto colpevole o dell’arma del delitto MA immagini di Amanda che bacia appassionatamente Raffaele; Amanda in posa; Amanda di profilo. Per poi sentirti dire che sempre Amanda riceve lettere di ammiratori in carcere ” Come sei bella”. Come Brooke.
Chissà: se si scopre (cosa inverosimile) che Amanda è (quasi) innocente ce la ritroveremo come minimo al Grande Fratello edizione 2009….anzi, no…già nel 2008.

Commenti

Martina, hai veramente ragione. Tutto e' ormai spettacolo in Italia, ma la cosa piu' disarmante e' che più le storie sono brutte più la popolarità aumenta. Ma purtroppo non aumenta proporzionalmente anche il senso di sdegno o rancore questo viene piano piano perso e sostituito dagli Italiani con una attrazione e per certi versi comprensione. Penso non solo a questo caso ma anche a casi recenti meno drammatici di questo ma comunque gravi come Fiorani, Moggi, Vanna Marchi o Ricucci! Ma non può essere solo tutta colpa della televisione che li rende divi .....
Non è solo colpa dei media, hai ragione....il che rende ancora più preoccupante la cosa. Anche se penso che in effetti si tratta dell'offerta che si da ad un paese: bisogna riabituare tutti gli italiani a contenuti di cultura alta!!!
Occhio....Anche a me non piace la spettacolarizzazione della cronaca nera. PErché è questo ciò di cui stiamo parlando. Ma in fondo, mi dico, chissenefrega. Cioè, non sono obbligato a leggere di amanda come non sono obbligato a guardare il Grande Fratello. Se hanno così successo è perché qualcuno li guarda. Bon, pace. Io preferisco altro e me lo vado a cercare su altri canali. Mai obbligherei qualcuno a vedere i miei film orientali o documentari scientifici. Penso questo perché nessuno deve riabituare nessuno a niente. La televisione che educa spesso è l'anticamera di pulsioni autoritarie se non fasciste. E poi temo che ciò che per te è cultura alta non lo è per me
Non mi scandalizzerei. Un tempo c'era chi riportava notizie di draghi e omini verdi visti nella lontana Cina e ora ci sono queste cose. I giornalisti non sono cambiati, si sono solo adattati. E' inutile credere che tutto ciò possa avere una fine: non l'avrà, anzi, sarà sempre peggio. E più se ne parla (anche in negativo) e prima peggiorerà.
io trovo terribile la descrizione che i giornali hanno fatto di Perugia: città dove tutti si drogano in continuazione, a quanto pare. E poi l'utilizzo delle foto tratte da myspace e facebook. Per giorni abbiamo visto le immagini di una ragazza appena sgozzata travestita da halloween con il sangue finto ai bordi della bocca. E le foto di amanda tutta vestita di nero, o ubriaca a una festa. Per il resto sono d'accordo con tremolada, anche se non credo abbia mai visto film orientali e soprattutto documentari scientifici.
Ma...vogliamo parlare della foto in prima pagina sul Corriere il giorno dell'annuncio della morte di Meredith?! Fatta la sera di Halloween (e va bene...) ma accanto a lei travestita da strega (con tanto di rossetto troppo rosso) c'era la maschera stile il fantasma di Scary Movie che andava in giro ad uccidere le studentesse nei vari edifici universitari. No comment ( e io, sono di sinistra, quindi non è un dar contro al Corriere!!!) Cmq, grande MArty ;-)
Eh... sì Martina, temo che presto i nomi dei personaggi della vicenda finiranno anche nei messaggini dei "Baci Perugina"... scarteremo un cioccolatino e riceveremo come "calorica profilassi" una metafora, un soffio poetico, una "silloge duodenale" attribuibile ad uno dei protagonisti. Prima o poi tutto finisce nelle maglie strette del cioccolato.... ciao!!
Perchè Sollecito? Ha tutti i presupposto ora per diventare famoso, dal thriller al montaggio fai da te per il suo plot. Non si accontentava di esser protagonista e la dolce mamma cara proteggimi si è messa in concorrenza con buona maestra tv. Ma io mi dico come hanno tutti imparato ad usare questi potenti media. A tal punto che sono diventati solo buoni cani da riporto.