Panta rei - Panta rei

Panta rei di Martina Mondadori

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Il famoso Grande Fratello di Orwell…Che ne dite??

http://www.nytimes.com/2007/09/24/business/media/24adcol.html?ex=1348372800&en=ab2437017d8afc01&ei=5124&partner=permalink&exprod=permalink

Commenti

Non ho idee chiarissime a riguardo ma voglio sempre pensare positivo, proprio per obbligarmi ad essere ottimista :) . Lo fanno per il nostro bene... ci saranno servizi e prodotti migliori in futuro, molto meglio di quelli nati da "mode imposte". E la privacy? Fino a quando le informazioni rimarranno associate ad "id", possiamo stare tranquilli. Non venderanno mai il _mio_ singolo profilo, ma una media, una statistica.... Se così non fosse? Bhe allora, Siamo fritti.
Hai ragione...l'ottimismo innanzitutto. Ti dirò che io sono più che altro intrigata da questi metodi di pubblicità anche perchè evidentemente i canali tradizionali per le aziende non funzionano più. Troppo generici. Un messaggio ad hoc è senz'altro il futuro...come dici tu, sperando nella privacy!!
mah... non so. è vero che una pubblicità su misura potrebbe essere un servizio, facendoci sapere quali novità il mercato offre in quei settori che ci interessano. amazon in un certo senso, lo fa già: mi avverte quando esce un libro che secondo il mio profilo e gli acquisti che ho già fatto potrebbe piacermi. però i libri fanno storia a sé. per i prodotti normali non sono così sicura di voler sapere sempre cosa c'è di nuovo da comprare. e devo dire che quando ho fatto la mia prima carta fidaty dell'esselunga mi aveva molto colpita (negativamente) che dopo un po' avessero cominciato a mandarmi offerte e buoni sconto "su misura". sapevano cosa compravo, cercavano di indovinare i miei gusti, ma non era una bella sensazione
Per me, non c'è posto al mondo più bello dell'Esselunga. La pubblicità su misura è propria della sensibilità del nostro tempo, della civiltà consumistica a cui apparteniamo, che non per forza deve essere disprezzata: ci può essere senso morale, estetico e sociale fra scontrini e code alla cassa - bisogna mescolarsi al mondo, non guardarlo dall'alto, e se ne sente l'energia. L'anima non sta solo fra i libri, l'arte e la poesia, e la riflessione, ma anche nel flusso del mercato, negli scomparti e nei packaging - e nella pubblicità. Non è assurdo dire che la pubblicità racconta le persone, e questo ha un valore letterario. Essere parte di un meccanismo di marketing dell'Esselunga, avere un proprio riflesso nei suo computer, perchè l'Esselunga sa cosa cerco, e cosa mi piace, è come essere parte di un bellissimo libro. Contemporaneo e attuale - per me non esiste niente di più affascinante.