Panta rei - Panta rei

Panta rei di Martina Mondadori

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Pensando a questi giorni in Italia…


“In this difficult day, in this difficult time for the United States, it’s perhaps well to ask what kind of a nation we are and what direction we want to move in” Robert F. Kennedy, 1968


I kennedy hanno sempre suscitato reazioni opposte…basta guardare you tube, video su Bobby.. i blogger commentano in 2 direzioni opposte:” Vorrei non fossero mai morti” oppure”lo odio, odio tutti i kennedy”…Ma avete visto BOBBY, il film di Emilio ESTEVEZ? Non voglio commenti cinematografici. Vorrei vi chiedeste…avete mai provato le emozioni che provavano i suoi sostenitori per qualsiasi personaggio politico odierno?Io non credo. Quelli sapevano farti sognare, sperare, emozionare. In un certo senso forse sono stati resi “icone” per la loro morte precoce (si sa, chi muore giovane è caro agli dei…) e quindi la nostra generazione li mitizza. Mettiamo anche sia così. Ma penso sia stata una grande opportunità per chi ha vissuto quell’epoca da ventenne o trentenne. Gli americani lo esprimono bene: “Look up to someone” e sentirsi protetti, ammirare questa figura che in un certo modo si propone come padre della patria. Non ci resta che sperare che torni, anche oggi in cui noi giovani (pare) siamo disillusi o cinici o diffidenti, qualcuno che “ci faccia sognare”.

“Let us dedicate ourselves to what the Greeks wrote so many years ago: to tame the savageness of man and make gentle the life of this world” Robert F.Kennedy, 1968

Commenti

Abbiamo visto oggi sul Corsera la tua firma per Veltroni. Un primo segnale di speranza?
Non mi ricorda chi diceva. Non ci sono grandi uomini, ma grandi idee per cui si è disposti a morire. Forse è la mancanze delle seconde a spingerci a chiedere troppo ai primi.
Non mi ricorda chi diceva. Non ci sono grandi uomini, ma grandi idee per cui si è disposti a morire. Forse è la mancanze delle seconde a spingerci a chiedere troppo ai primi.
Penso che le grandi idee non mancano...forse rimangono però in testa a chi non può portarle avanti. Per questo credo e sono fermamente convinta che l'era del web 2.0 sarà per questa generazione, finalmente, l'era di nuovo delle grandi idee. Con una loro diffusione, un canale che le può portare in tutto il mondo. Aveva ragione la pubblicità di Spike Lee per la Telecom quando davanti all'immagine di Gandhi che parlava davanti alla folla, con mega schermi dietro di lui e i mezzi di telecomunicazione di oggi in grande una scritta "Come sarebbe il mondo oggi se avesse potuto comunicare così?". Forse uguale. Ma almeno proviamoci visto che i mezzi oggi noi li abbiamo.
ciao martina, qualche mese fa avevo parlato di bobby sul blog. la penso come te, e come quando ho visto il film -che a me è piaciuto- mi sono chiesta se mai mi capiterà di emozionarmi così per un leader del mio paese.
COLORI DELLA LIBERTA’UNA CARRELLATA CHE VA DALLE LOTTE CONTADINE PER L’OCCUPAZIONE DELLE TERRE INCOLTE E LO SCORPORO DEI FEUDI ALLE STRAGE DI PORTELLA DELLA GINESTRA, ALL’ASSASSINIO DEI MAGISTRATI PER SPINGERSI FINO ALLA RECENTE CATTURA DI PROVENZANO.UNA TEMATICA CHE FA DI GAETANO PORCASI UN PITTORE FORTEMENTE IMPEGNATO NEL SOCIALE, UN CASO A SE’ NEL PANORAMA DELL’ARTE CONTEMPORANEA.WWW.GAETANOPORCASI.IT